CATANZARO TODAY - AGENZIA DI STAMPA

REGGIO CALABRIA: TROVATE ARMI DA GUERRA IN CHIESA ABBANDONATA A SINOPOLI

Un blitz nella cittadina aspromontana di Sinopoli, controllata dagli Alvaro, e' stato portato a termine dai carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni in collaborazione con il Nucleo operativo, la stazione di Sinopoli e lo Squadrone ''Cacciatori''. L'operazione e' scattata alle 4 di ieri ...


CALABRIA – SBARCO DI 26 CLANDESTINI A CAPO SPARTIVENTO

Capitaneria di Porto a Saline Ioniche. Il natante era stato individuato ieri pomeriggio al largo di Capo Spartivento, in Calabria. Dei 26 clandestini, tutti uomini di origine nordafricana (Libia e Congo), 19 sono stati portati nell'ospedale di Melito Porto Salvo per accertamenti

 

CALABRIA - 4 balenottere avvistate nel Mar Tirreno

Posted In: . By Massimiliano Riverso

Sono state avvistate in mattinata a poche centinaia di metri dalla costa di Bagnara Calabra, nel Reggino, quattro balenottere in fase di spostamento, il che, dopo gli avvistamenti delle settimane scorse, conferma che la costa tirrenica della Calabria è una vera e propria rotta per la migrazione di questi mammiferi dal nord al sud del Mediterraneo.

Vista l’eccezionalità dell’evento (più facile vedere un esemplare isolato o con un piccolo), la Capitaneria di Porto di Reggio Calabria ha allertato gli esperti del WWF, che sono subito intervenuti facendo presente l’importanza di monitorare la situazione e tenere i diportisti lontani dagli animali per evitare collisioni. “L’emozionante avvistamento di oggi è la conferma che il mare della Calabria è una rotta importante per i cetacei, che si spostano dal Mediterraneo settentrionale verso quello meridionale per raggiungere il canale di Sicilia — è il commento di Massimiliano Rocco, responsabile Specie del WWF Italia — Per questo è fondamentale portare avanti un’azione di monitoraggio puntuale e coordinata sulla situazione dei cetacei.

Il WWF ha un sogno, quello di creare un santuario dei cetacei nel canale di Sicilia meridionale, tra Italia, Tunisia e Albania, un’area dove sempre più spesso durante i mesi invernali capita di osservare questi splendidi animali, e questo sogno potrebbe anche rappresentare per le piccole isole della zona, come Lampedusa, l’opportunità di una forma di turismo anche invernale legato al whale watching.” L’avvistamento di oggi segue di poche settimane quello di un’altra balenottera comune ripetutamente avvistata presso la costa tra Pizzo e Vibo Valentia, della quale si sono perse le tracce domenica scorsa.

 

'Associazione Promocultura,in collaborazione con l'Agenzia Regionale Diritto allo Studio Universitario ARDIS di Catanzaro, presenta da lunedì Echi dell'Anima: Incontri con la Musica Sacra. Il programma predisposto inizierà lunedì 15 ottobre 2007 alle 10,30 presso il Seminario Regionale Teologico S. Pio X di Catanzaro, con un corso di studi di teoria e pratica del Canto Gregoriano e di Tecnica Vocale e Repertorio Corale rivolto gli studenti dello stesso Seminario, dell'Università la Magna Graecia di Catanzaro, dell'Accademia delle Belle Arti di Catanzaro, del Conservatorio di Musica di Musica e del Politecnico "Scientia et Ars" Vibo Valentia. Per rendere maggiormente fruibile il percorso musicale intrapreso, a conclusione dei corsi, è previsto per venerdì 14 dicembre anche un convegno con relazioni e dibattito da effettuarsi in una giornata, dal titolo "Il Canto Gregoriano e la Polifonia: origini e funzionalità nella odierna liturgià'", rivolto in particolare agli allievi del Seminario e agli operatori musicali per la Liturgia. presso l'Aula Magna del Seminario Regionale Teologico di Catanzaro. Per ultimo, sabato 15 dicembre 2007, alle 16 si è programmato di coinvolgere alcuni cori provenienti dalla diocesi di Catanzaro nonché il coro e l'orchestra del Conservatorio di Musica di Vibo Valentia che si esibiranno dapprima con l'esecuzione di alcuni brani , per concludere nella seconda parte con una presentazione che li vedrà cantare tutti insieme alcuni brani della Liturgia, accompagnati dall'organo.

 

Contro la politica del «molto parlare e poco fare», in risposta a «promesse da campagna elettorale mai mantenute», stanchi di aspettare il «Patto per Lido siglato solo su carta», alcuni cittadini hanno deciso di mettere in piedi il Comitato "Pro Marina". Con l'obiettivo di raccogliere le 5 mila firme necessarie ad ottenere l'autonomia amministrativa di una Circoscrizione che ha nei numeri e nei disagi il peso di un vero Comune, i membri del nascente movimento si sono incontrati ieri per illustrare agli abitanti il come ed il perché di tale iniziativa. Dopo aver preso visione che «anche i cosiddetti amministratori "marinoti" in diverse sedute di consiglio comunale hanno rigettato istanze che favorivano Lido - hanno sostenuto i membri del comitato "Catanzaro Marina" - come l'istituzione di un capitolo specifico a favore degli esercenti delle attività balneari, il miglioramento della viabilità mediante lo studio e la definizione dell'area camper a Giovino, l'istituzione di un capitolo specifico a favore dei pescatori. Per questo siamo giunti alla conclusione che sia arrivato il momento di fare qualcosa di concreto. La zona sud da troppi anni è abbandonata a se stessa. Manca una programmazione per lo sviluppo turistico, il Porto è ancora incompiuto, la Pineta di Giovino attende di esser ultimata, i quartieri di Corvo, Aranceto e Barone hanno mille problemi mai risolti e c'è l'escalation della criminalità». Massimo Gualtieri, rappresentate del Comitato, sostiene l'urgenza di un provvedimento che, senza aumentare i costi della politica, permetterebbe a Lido di essere un Comune a sé, grazie alla legge regionale del 5 aprile 1983. L'incontro è servito a ricordare ai cittadini favorevoli all'istituzione del nuovo comune - che dovrebbe comprendere il territorio della vecchia ottava circoscrizione da Fortuna a Barone - che la raccolta firme partirà domani e durerà per circa sei mesi, a scadenza dei quali occorrerà avere raccolto quelle migliaia necessarie a portare avanti l'istanza. Al mattino si firmerà in piazza Anita Garibaldi, nel pomeriggio sul lungomare. Successivamente i sostenitori della scissione si muoveranno nei quartieri interessati per continuare la raccolta adesioni.

 

Il pm di Catanzaro Luigi De Magistris aveva chiesto, il 29 giugno scorso, al Csm di essere trasferito in un'altra procura. Lo ha detto il ministro della Giustizia Clemente Mastella nel corso del suo intervento alla conferenza dell'avvocatura. "Dicono che voglio ammazzare i magistrati - ha detto il Guardasigilli - che voglio mandare via chi lavora: io ho saputo che De Magistris aveva chiesto al Csm di essere trasferito a Milano, Napoli o Palermo il 29 giugno scorso, ben prima di quando io ho chiesto, nei suoi confronti, il trasferimento cautelare. Chi ha fatto trasmissioni televisive su questo dovrebbe chiedermi scusa per le cose dette". "Si dica finalmente la verita' - ha continuato Mastella - chi ha il coraggio patrocini il coraggio, io mi assumo le mie responsabilita': sono il titolare di alcune cose prima non c'erano, delle nuove norme che prima non esistevano, ma dire che non voglio combattere la mafia e che ostacolo la Magistratura e' distorcere la realta'".(AGI)

 

SOVERATO - LA REALTA' DEL CASO LE GIARE

Posted In: . By Massimiliano Riverso

In quel giorno maledetto la potenza devastante dell’acque torbide esondanti dal Torrente Beltrame ha scritto una straziante pagina di cronaca nera, con la scomparsa prematura di 13 vite umane. La giustizia latita in Italia, pertanto non considero paradossale la constatazione che ad oltre 6 anni dal tragico 10 settembre 2000, la magistratura non abbia elargito una sentenza definitiva di condanna o assoluzione alle presunte concause dell’alluvione.
La vicenda è stata macchiata da un vortice incontrollabile di eventi.
L’iter burocratico, la trafila politica associata alle innumerevoli perizie e valutazioni di eruditi esperti in materia sia nell’ambito geologico che meteorologico, hanno reso “il Caso Le Giare” uno degli emblemi nazionali della perenne carenza di giustizialismo.
La valutazione scientifica finale elaborata dall’ultima commissione di ingegneri e geologici, i quali sono noti alle cronache per l’assenza di sufficiente interesse alla causa “Le Giare”, ha decretato la non prevedibilità dell’evento.
Dal punto di vista ambientale, il fenomeno risulta non prevedibile e di difficile inquadratura tecnica, in quanto studi idrogeologici hanno evidenziato un tempo di ritorno di circa 1000 anni, che in percentuali statistiche corrisponde all’0,8% della probabilità che l’evento avvenga in futuro. Paradossalmente il fato contribuì allo sviluppo dell’onda di piena., poiché per effetto delle anomale condizioni meteo il Basso Jonio si trasformò in una mini area tropicale ove peculiari e letali sono gli scontri tra sistemi di bassa pressione a circolazione antioraria ed una fascia di aria calda che sostava stabilmente nella nostra area per l’intero periodo estivo. L’effetto primario delle rare condizioni meteorologiche è dato da una circolazione convettiva stabilitasi repentinamente nella nostra area, che causò una sorta di diluvio universale in ogni angolo della Calabria con danni stimati attorno ai 1000 miliardi, in base alla valutazioni degli effetti su persone e cose intrinseche al rischio idrogeologico.
Il fenomeno di esondazione avvenuto prende il nome di flash flood, ovvero si tratta di una piena improvvisa innescata da precipitazioni copiose e intense in bacini idrografici limitati, quale l’idrografia del Torrente Beltrame, noto per il suo perenne carattere stagionale e per l’assenza duratura di acqua durante l’arco dell’anno solare. Tale tipologia di dissesto è tipica della geomorfologia calabra, dove bacini a carattere torrentizio favoriscono eventi di tale entità e devastazione se non supportati da una adeguata zonazione delle aree in base alle classi di rischio, opportunamente studiate e presenti nel PAI.
Ulteriori elementi che potrebbero portare il giudice nell’assoluzione dei presunti rei concatenati all’evento è la forte siccità che ha colpito l’aria circostante lo spartiacque del torrente Beltrame, che privo del solito manto erboso che tappezza gli uliveti ed i pioppi circostanti ha favorito l’erosione concentrata e diffusa del suolo, incrementando esponenzialmente il trasporto solido di sedimenti da parte del torrente in piena.
La lunga disamina tecnica ci trasporta però sulle note dolenti che sanciscono la presunta colpevolezza degli imputati.
In primis nonostante il permesso a carattere temporaneo concesso per motivi precauzionali dall’autorità locali al noto “Campeggio Le Giare”, l’insediamento della remota e attiva struttura turistica risultava erroneo, in quanto posto all’interno del manufatto che fungeva da argine protettivo all’esondazione. In secondo luogo la mancata regimentazione e tutela degli impluvi, saturi di RSU che nell’arco di tempo di poche ore hanno creato una diga superficiale con successiva rottura dell’argine e deviazione difficilmente prevedibile nei depositi fluviali ove era ubicato il Camping.
A tal proposito i comuni della zona risulteranno illibati oppure in alternativa pagheranno il giusto dazio per la mancata responsabilità ambientale?
In realtà il tavolo degli imputati dovrebbe essere più ampio, poiché i singoli processati rappresentano esclusivamente gli espiatori di una buona fetta della popolazione indigena, arcinota per l’assenza di cultura ambientale e per la tendenza a depositare sfridi di demolizione, RSU e aggregati vari nelle caratteristiche “timpe” che contornano l’orografia dei paesini calabresi.
Lo studio dell’evento ha toccato il profondo della mia anima sino ai reparti maggiormente sensibili del cuore, soprattutto gli strazianti racconti dei sopravvissuti i quali sostenuti a stento da “zattere di fortuna”, quali tetti, alberi, roulotte osservavano inermi i corpi dei loro amici e familiari trasportati dall’impeto del fangoso Torrente Beltrame. Ancora più tragica era la presenza di disabili e dei volontari dell’Unitalsi che difficilmente cancelleranno dalle loro memorie quel giorno irrazionale che ha costellato le loro vite.
La “malagestione ambientale”, i condoni, la trasformazione di terreni a rischio R4 in aree edificabili R1 sono nei che devono essere estirpati dal DNA amministrativo, spesso consenziente a collaborazioni gradite con imprenditori dalle tasche larghe e cittadini potenziali elettori.
Tuteliamo i cittadini, assicuriamo alla nostra prole un futuro più roseo e sicuro, sicuramente le anime scomparse alla foce del Beltrame sarebbero grati di tale dono.
Massimiliano Riverso

 

Il deputato Franco Giordano, segretario di Rifondazione comunista, ha presentato un'interrogazione al Ministro dell'Interno Giuliano Amato per chiedere chiarimenti sugli aspetti relativi alla selezione del personale da impiegare nel "Patto Calabria Sicura" siglato nel febbraio scorso dal Ministero, dal presidente della Regione Calabria e da alcuni enti locali. "Tale patto - sostiene Giordano - prevede l'assunzione di 60 unità con contratto di lavoro interinale di dieci mesi. I lavoratori precari dovrebbero occuparsi dell'archiviazione, formazione e predisposizione degli atti. Da un'inchiesta pubblicata sul settimanale l'Espresso, condotta dal giornalista Riccardo Bocca, si evince che le persone incaricate di gestire la selezione del suddetto personale precario hanno un stretto rapporto con Antonio Saladino, ex manager di Why Not, che si trova attualmente al centro di alcune inchieste giudiziarie". "A Reggio Calabria, come si evince dall'inchiesta pubblicata dall'Espresso - è scritto ancora nel testo del'interrogazione - l'appalto per le selezioni l'ha vinto l'agenzia di lavoro Worknet Spa. Il responsabile di questa agenzia è Bruno Idà, il quale lo scorso inverno è stato arrestato nell'ambito di una inchiesta sui traffici di carne avariata della cosca di 'ndrangheta Iamonte. Le altre selezioni per l'area di Lamezia Terme e Catanzaro sono gestite da Nadia Di Donna". Al ministro Amato, Giordano chiede "se sia a conoscenza della deprecabile situazione che si è creata attorno al 'Patto Calabria sicura' e quali iniziative intenda intraprendere affinché venga fatta chiarezza sull'intera vicenda".

 

CATANZARO SERVIZI - Varie

Apre in una nuova finestra AMC L'Azienda Mobilit Citt di Catanzaro presenta orari invernale ed estivo, linee ed informazioni su appalti e prezzi. www.amcspa.it
Apre in una nuova finestra Associazione Modellisti Catanzaro - Viene presentata la storia, la struttura e le attivit del gruppo. Inoltre notizie, articoli, eventi, forum, mercatino e area servizi per gli utenti registrati. www.casaburi.net/websites/amc
Apre in una nuova finestra Azienda Ospedaliera Mater Domini - U.O. di Cardiologia Riabilitativa riporta informazioni utili per utenti e pazienti, riporta l'organigramma ed i servizi al pubblico. www.catanzaro2.cardionet.it
Apre in una nuova finestra Azienda Ospedaliera Pugliese - Ciaccio - Gestisce i due ospedali nella citt . Presentazione, informazioni utili e carta dei servizi, recapiti e posizione. utenti.lycos.it/AZOSPUGLIESECZ
Apre in una nuova finestra CatanzaroInforma.it - Giornale online che si occupa delle notizie di cronaca e sport della citt . Presenta un'area con gli appuntamenti e numeri di pubblica utilit . www.catanzaroinforma.it
Apre in una nuova finestra Comune di Catanzaro - Panoramica della citt , descrizione del progetto Urban, beni artistici, aspetti turistici e foto, servizi per il cittadino e le imprese. Recapiti e contatti dell'amministrazione. www.comunecatanzaro.it
Apre in una nuova finestra CSB Centro Studi Bruttium - Associazione di volontariato Onlus culturale-artistica e di formazione professionale. Presentazione, attivit e pubblicazioni, corsi e sezione dedicata al circolo di burraco, modulo contatti. www.centrostudibruttium.org
Apre in una nuova finestra Fondazione Betania Onlus - [Santa Maria] Presentazione della fondazione, lo scopo e la struttura di governo. Descrive le strutture ed i servizi per disabili ed anziani. www.betania.it
Apre in una nuova finestra Fondazione Ezio Galiano - Presenta l'organizzazione che si propone come punto d'incontro e scambio per non vedenti. Dispone di edicola d'attualit e biblioteca online. www.galiano.it
Apre in una nuova finestra Gipsoteca Francesco Jerace - Galleria foto e didascalia delle sculture esposte, nelle pagine dedicate a questo artista calabrese. www.abramo.it/service/arte/musei/jerace/gipsc ...
Apre in una nuova finestra I Populani - Il gruppo di canto popolare ricerca e divulga la cultura popolare e la musica tradizionale; i componenti, le immagini e la storia. xoomer.alice.it/populani/homepage.htm
Apre in una nuova finestra Mimmo Badolato - Il sito del musicista e poeta raccoglie informazioni sulla sua citt natale. Biografia dell'autore, foto della localit e link a siti utili. www.mimmobadolato.com
Apre in una nuova finestra My Catanzaro - Portale web locale con informazioni utili e panoramica dei luoghi da vedere, attivit economiche, sport e tempo libero, mercatino annunci e sezione forum. www.my-catanzaro.it
Apre in una nuova finestra Polizia Municipale - Ne racconta la storia e la struttura, presenta servizi ed ordinanze, stradario, panoramica della citt ed informazioni sul comune. www.vigilicatanzaro.it
Apre in una nuova finestra Sito Proloco - Citt di Catanzaro - Viene presentata la storia e le tradizioni della citt , il calendario delle manifestazioni ed una galleria di immagini. www.proloco-catanzaro.org
Apre in una nuova finestra Taekwondo Guerra - Viene presentata la palestra diretta dal maestro Tonino Guerra, gli orari delle lezioni, la rassegna stampa, il calendario degli eventi ed i contatti. www.artimarzialiguerra.com

Your Feed Here